La fuga della Ninfa
illustrazione FraC,Art

La fuga della Ninfa

.[…] Capripede, non rassegnato dalle ninfee parole, recalcitra e si agita con occhi arrossati mentre tenta inutilmente di acciuffarne i capelli […]

Cari lettori, nulla di nuovo di quanto già conosciamo ci racconta questo passo del mito pontaniano: si narra della ninfa Ripenia che rifiuta gli sguardi d’amore del satiro, il quale, correndole dietro, distrugge tutto ciò che incontra sui suoi passi. Capripede desidera a tal punto le grazie della ninfa da maledire le acque della fonte (dove lei si specchia ai primi raggi dell’aurora e si rinfresca al crepuscolo) mettendo in pericolo i pascoli, i pastori e i viandanti.

Tutto è perduto per il satiro, la brama della mancata possessione lo conduce alla follia e al crimine nei confronti degli uomini e di tutte le creature.
Ragionando sull’insegnamento delle conseguenze scaturite dalla pazzia d’amore, illustratoci dall’umanista quattrocentesco (Giovanni Pontano), possiamo rivedere questo tema in chiave moderna, adeguandolo alla realtà che quotidianamente bombarda la nostra quiete domestica. Mi riferisco alle notizie legate agli omicidi, agli abusi e alle violenze sulle donne che ogni giorno si rinnovano e si colorano di oscure macchie di depravazione. La cronaca narra, dunque, di satiri insaziabili e di vergini ninfe indifese, ignorando che quanto è stato ritorna in forme diverse plasmate sui mutamenti del tempo.

Cookies user preferences
Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Se rifiuti l'uso dei cookie, questo sito web potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutto
Rifiuta tutto
Leggi tutto
Analytics
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e comprenderne il funzionamento.
Google Analytics
Accetta
Rifiuta
Google Analytics
Accetta
Rifiuta
Unknown
Unknown
Accetta
Rifiuta
Annuncio
Se accetti, gli annunci sulla pagina verranno adattati alle tue preferenze.
Google Ad
Accetta
Rifiuta
Salva