L’Arc. Pasquale Maria Bentivenga uomo di profonda cultura, spaziava dagli studi umanistici a quelli scientifici.
“Nel 1811 – scrivono gli storici Gaetano De Nile e Maria S. Borneo – il vescovo lo nominò Arciprete di S. Chirico Raparo. Da questo momento inizia per il Bentivenga una più intensa attività pastorale, sia in campo spirituale che in direzione della soluzione dei problemi più specificatamente pratici. Per questo meritò il titolo di “Apostolo della Diocesi” e, a proposito dell’opera da lui svolta in campo sociale, dalle autorità provinciali venne denominato il “Nuovo Pestalozzi”. Fu anche chiamato il “Carlo Borromeo della Lucania”. Infatti insegnava le massime del Vangelo, non solo con le parole, ma anche con i fatti”.
Personaggi storici
In occasione della Festa della Donna mia moglie Giulia Piliero ed io abbiamo pensato di fare una piccola ricerca sul ruolo femminile e precisamente su tre amministratrici che hanno onorato la nostra regione: Carmela Campagnoli, Maria Elena Villone e Maria Ippolito Santomassimo.
Giuseppe De Nile,figlio di Arcangelo e di Sinforosa D’Orrio, nacque a S. Chirico Raparo il 20 Marzo 1923. Giuseppe De Nile era un militare, dopo l’armistizio dell’8 Settembre 1943, in una situazione di grande incertezza, determinata dalla sostanziale disgregazione dell’Esercito Italiano, sia per motivi ideali che per necessità, decise di aderire al movimento partigiano che operava nella parte orientale del Veneto, dove appunto si trovava.
Il patriota Nicola Maria Magaldi nacque il 5 maggio 1822 a S. Chirico Raparo, ridente paese dell’entroterra lucano, ubicato in provincia di Potenza, che all’epoca contava 3296 abitanti.
Crebbe serenamente in una famiglia di fervidi patrioti, animati da un profondo amor di patria e costretti a subire le continue e snervanti persecuzioni della gendarmeria borbonica.
Era il quinto dei numerosi figli di Giuseppe Maria Magaldi e Maria Maddalena Fortunato. Fin dai primi tempi, mostrò vivacità di pensiero, tenacia e risolutezza d’animo.
Sacerdote ed educatore a totale servizio della sua comunità parrocchiale, Mons. Antonio Maria De Sarlo nacque a S. Chirico Raparo (PZ) l’11 Febbraio 1875 da Luigi, medico, e da donna Stella Durante. La sua famiglia era costituita da quattro fratelli e due sorelle. Francesco, il primogenito, era il famoso filosofo spiritualista che fondò presso l’Università di Firenze, il primo laboratorio di Psicologia Sperimentale in Italia. Egli dialogava autorevolmente con grandi filosofi del suo tempo come Benedetto Croce e Giovanni Gentile. Giacinto svolse la professione di notaio, mentre Vincenzo abbracciò a sua volta il sacerdozio.
