Nel comune di San Chirico Raparo si trovano due biblioteche è un museo privato.
Biblioteche
- Biblioteca comunale "E. Magaldi" - Tra il suo ricco patrimonio, che può accontentare le varie esigenze degli utenti, spiccano i numerosi testi inerenti la storia locale, il monachesimo italo-greco e l’Abbazia di Sant’Angelo
- Biblioteca capitolare parrocchiale "M. De Sarlo" - Collocata in un antico edificio della fine del ‘700, la biblioteca nasce nel sec. XIX grazie al Sacerdote Don Pasquale M. Bentivenga che, sensibilizzando le famiglie nobili di San Chirico e dei paesi vicini, riesce a creare un ingente patrimonio che ammonta a più di diecimila volumi, di notevole importanza storica e letteraria. Incunaboli, cinquecentine e manoscritti rari, oltre a molti testi di XVIII e XIX sec., fino a testi contemporanei.
Per poter accedere alla iblioteca contattare il parroco del paese.
Museo
Museo privato SARTORIA MISSANELLI
Il Museo Sartoria Giovanni Missanelli è nato dalla grande passione di Antonio Missanelli per la memoria storica e il profondo affetto per la sua terra di origine, la Basilicata. In molti anni Antonio ha raccolto oggetti legati alla cultura artigiana e storico letteraria appartenente alla sua regione: ferri da stiro, macchine da cucire, utensili da cantina, libri, attrezzi da barbiere, foto del XX secolo, oggetti preziosi per valore economico o per valore affettivo riguardante la sartoria del padre Giovanni ma legati anche ad altre scienze, quali medicina ed astronomia. Dal 2013 (anno di inaugurazione del Museo) Antonio ha ampliato il campo delle sue ricerche e delle raccolte provenienti da tutto il mondo. Nei locali dell’odierno Museo in via Roma, fino ai primi anni del ‘900, vi era la falegnameria del nonno, Antonio Missanelli, gli stessi sono poi diventati sede della sartoria del padre Giovanni e una volta dismessa l’attività si sono trasformati nel salone del barbiere fino a diventare il graziosissimo scrigno della memoria di cui oggi possiamo godere, con l’acquisizione anche del locale adiacente che era un tempo adibito a ricovero per animali debitamente ristrutturato e ammodernato con un rispettoso gusto rustico. Una succursale, invece, è stata allestita nella casa natale di Antonio in vico Montecristo creando il cosiddetto museo diffuso. Dalla nascita dell’idea all’inaugurazione del Museo Missanelli sono trascorsi circa dieci anni di progetti, lavori e ricerche premiate dai consensi della famiglia, degli amici e dei visitatori che si appassionano sempre più alla conoscenza e alla riscoperta della storia della comunità poiché, nel suo allestimento, è divenuto proprio il Museo della comunità. Esso rappresenta la vita sociale di un popolo, là dove nella bottega si radunavano veri e propri personaggi che rivestivano un ruolo ben preciso: dal signorotto al contadino, tutti passavano dal sarto, dal falegname, dal barbiere per discutere dei fatti quotidiani poiché il gossip di un tempo non roteava nei rotocalchi giornalistici ma tra i vicoli del vicinato. Il Museo Privato Sartoria Missanelli, nato e cresciuto in uno dei territori lucani più vivace da un punto di vista sociale, San Chirico Raparo (PZ), è divenuto un centro di “narrazione” di più mondi: quello artigianale, quello artistico e quello storico- culturale sia locale che europeo.
