Arc. Pasquale Maria Bentivenga

L’Arc. Pasquale Maria Bentivenga uomo di profonda cultura, spaziava dagli studi umanistici a quelli scientifici.
“Nel 1811 – scrivono gli storici Gaetano De Nile e Maria S. Borneo – il vescovo lo nominò Arciprete di S. Chirico Raparo. Da questo momento inizia per il Bentivenga una più intensa attività pastorale, sia in campo spirituale che in direzione della soluzione dei problemi più specificatamente pratici. Per questo meritò il titolo di “Apostolo della Diocesi” e, a proposito dell’opera da lui svolta in campo sociale, dalle autorità provinciali venne denominato il “Nuovo Pestalozzi”. Fu anche chiamato il “Carlo Borromeo della Lucania”. Infatti insegnava le massime del Vangelo, non solo con le parole, ma anche con i fatti”.

Mons. BentivengaNon essendoci scuole pubbliche, l’Arciprete si prodigò generosamente per istruire gli strati più poveri della popolazione. Animato da una fervida fede in Dio, egli era orientato a compiere opere grandiose, che sono parte fondamentale della storia sanchirichese. Dobbiamo , in particolare, ricordare che nel 1814 fondò la nostra splendida Chiesa Madre, dedicata ai “SS. Apostoli Pietro e Paolo”, e i lavori di costruzione durarono fino al 1854. E’ una struttura monumentale, dalla facciata tardo-barocca con elementi neoclassici, di notevole pregio architettonico, che svetta sulla parte antica del paese. La sua realizzazione fu possibile grazie alle offerte dei fedeli e alla generosa somma di ben 8.000 ducati erogata dal re Ferdinando I di Borbone.
Secondo la tradizione, tramandata oralmente da una generazione all’altra, l’Arciprete, da persona autorevole qual era, la domenica, dopo la Santa Messa, esortava energicamente i fedeli a recarsi con lui alla fiumara, allo scopo di prendere le pietre che sarebbero state poi utilizzate per la costruzione della Chiesa Madre : non erano ammesse furbizie di sorta! Egli stesso dava l’esempio, portando sulle spalle la pietra più grossa. In sintesi, il Duomo è stato costruito sia con i tufi, tipici di S. Chirico, che con le pietre della fiumara.
Fra le altre sue iniziative encomiabili occorre ricordare la fondazione nel 1817 del glorioso Orfanotrofio che porta il suo nome: doveva ospitare ed istruire secondo i grandi valori cristiani le ragazze bisognose che egli considerava “preziose gemme”. Quante ragazze sono cresciute e si sono formate culturalmente nell’Orfanotrofio “Bentivenga”! Esse provenivano sia da S. Chirico che da altri paesi della Basilicata; alcune erano di altre regioni del Sud. Personalmente, ricordo che negli anni ’60 e ’70, tutte ordinate e ben in fila, venivano accompagnate in chiesa, per assistere alla Santa Messa, dalle brave e solerti suore francescane, la cui opera educativa era apprezzata dall’intera comunità. Nel pomeriggio trascorrevano spensieratamente un po’ di tempo in quello che ancora oggi chiamiamo “l’orto delle monache”.
Dopo le vicende storiche del 1860, che portarono all'Unità d'Italia, l'Arciprete Bentivenga venne schedato come persona sospetta in linea politica, a causa delle sue note posizioni filoborboniche.
Il benemerito Arciprete, a mio avviso, merita di essere ricordato da noi contemporanei come grande uomo di fede e impareggiabile benefattore, che operò in un contesto storico veramente difficile. La sua generosità e il suo alto senso di solidarietà possono insegnare molto anche alla complessa società del nostro tempo. Credo che sia giusto e doveroso onorare in perpetuo la sua memoria.

Giuseppe Aloisio

Riferimenti bibliografici :
• G. De Nile – Maria S. Borneo, S. CHIRICO RAPARO PAESE DELL'ANIMA, Pubbliprint Service, Roma 2005, pag. 197.

Cookies user preferences
Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Se rifiuti l'uso dei cookie, questo sito web potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutto
Rifiuta tutto
Leggi tutto
Analytics
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e comprenderne il funzionamento.
Google Analytics
Accetta
Rifiuta
Google Analytics
Accetta
Rifiuta
Unknown
Unknown
Accetta
Rifiuta
Annuncio
Se accetti, gli annunci sulla pagina verranno adattati alle tue preferenze.
Google Ad
Accetta
Rifiuta
Salva